Il mistero Tajani: possibile che Berlusconi abbia scelto proprio lui?

C’è un enigma politico che prima o poi qualcuno dovrà studiare con metodo scientifico: com’è possibile che Silvio Berlusconi abbia scelto Antonio Tajani? Berlusconi, piaccia o no, aveva una qualità indiscutibile: fiuto politico. Amava i protagonisti, quelli che entravano nella stanza e cambiavano l’aria. Gente che sapeva stare sul palco della politica internazionale. E invece […]
Quando la diplomazia parla e il mondo non ascolta

Due anni fa lo abbiamo conosciuto a Cagliari. Era ospite delle giornate iraniane organizzate dal Centro Italo Arabo, un momento di confronto culturale e politico che provava a costruire ponti in un tempo già allora attraversato da tensioni e diffidenze. Ricordo bene quell’incontro. L’ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran non si presentò con il tono rigido […]
Tel Aviv brucia

Quando scateni una guerra devi essere pronto a pagarne il prezzo Le immagini che arrivano da Tel Aviv questa notte sono impressionanti. Esplosioni nel cielo della città, palazzi sventrati, auto carbonizzate, fiamme che illuminano i grattacieli della capitale economica israeliana. I sistemi di difesa, per anni celebrati come uno scudo impenetrabile, questa volta non sono […]
La libertà a giorni alterni

C’è un voto delle Nazioni Unite che merita di essere ricordato ogni volta che qualcuno prova a spiegare al mondo che le guerre si fanno per difendere i diritti e la libertà. Il 7 luglio 2025 l’Assemblea generale dell’ONU ha approvato una risoluzione sulla situazione in Afghanistan che denunciava apertamente la repressione delle donne e […]
Sheik Donald Trump e il sogno della Casa Bianca… a Qom

C’è una nuova figura che sembra emergere nella geopolitica mondiale: lo Sheik Donald Trump. Non più soltanto presidente degli Stati Uniti, non solo comandante in capo dell’esercito più potente del pianeta, ma — a quanto pare — aspirante selezionatore di ayatollah. La notizia, che ha fatto sorridere mezzo mondo e sussultare l’altra metà, è semplice: […]
La schiena dritta della Spagna e la memoria smarrita dell’Europa

Nel mezzo di un tempo confuso, in cui l’Europa appare spesso timorosa, esitante e incapace di parlare con una voce propria, la posizione assunta dal premier spagnolo Pedro Sánchez sulla guerra che sta incendiando il Medio Oriente – e in particolare sul conflitto che coinvolge l’Iran – rappresenta qualcosa di raro: un gesto politico di […]
Tiro brucia, e il mondo guarda altrove

C’è qualcosa di profondamente inquietante nel silenzio che accompagna certe tragedie. Non il silenzio delle persone comuni, che spesso non hanno strumenti per incidere sugli eventi del mondo, ma il silenzio delle istituzioni, della diplomazia internazionale, dei grandi custodi autoproclamati dell’ordine globale. In queste ore la città di Tiro, nel sud del Libano, è in […]
La paura che non si canta sul palco

Ci sono momenti nella vita pubblica in cui le parole pronunciate su un palco tornano indietro come un boomerang. Non per vendetta, ma per semplice legge di realtà. La realtà dei fatti, quella che spesso nei grandi eventi televisivi viene trasformata in spettacolo, slogan, posture morali. Ed ora, cara Big Mama, tocca anche a te […]
Arkadia allo Strega: quando una piccola casa editrice dimostra che la letteratura non è solo affare dei grandi editori

Nel mondo dell’editoria italiana, dominato dai grandi gruppi e da logiche commerciali sempre più aggressive, quando una piccola casa editrice riesce a portare un proprio libro tra i titoli proposti al Premio Strega il risultato è sempre qualcosa di importante. Non è soltanto una candidatura: è un riconoscimento culturale, è la dimostrazione che la qualità […]
Libano, la barbarie normalizzata

Ci sono momenti nella storia in cui la misura morale di un’epoca si vede con una chiarezza quasi brutale. Non servono grandi analisi geopolitiche, non servono sofisticate spiegazioni diplomatiche: basta guardare le immagini, ascoltare le notizie, contare i morti. Gli attacchi israeliani contro il Libano, che nelle ultime ore hanno colpito il sud del Paese […]
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