La lungimiranza di Lamberto Dini

«La diplomazia non serve a parlare con gli amici, ma con i paesi difficili». Una frase attribuita a Lamberto Dini che sintetizza una visione oggi forse dimenticata: il dialogo non nasce quando c'è accordo, nasce quando c'è conflitto. Lo stesso Dini sosteneva un principio semplice ma spesso impopolare: incontrare interlocutori complessi non significa condividere le […]
IL DIALOGO È L’ULTIMA COSA CHE CI RESTA

Cosa deve ancora accadere perché la coscienza collettiva dell'Occidente torni a interrogarsi su sé stessa? Quante sequenze di morte devono ancora scorrere sui nostri schermi prima che l'orrore cessi di essere consumato come contenuto e torni ad essere, semplicemente, orrore? A Gaza continuano a morire palestinesi. Muoiono soprattutto i più vulnerabili: bambini, donne, nuclei familiari […]
IL DIALOGO COME ULTIMA ARCHITETTURA POSSIBILE DELLA CIVILTÀ

Perché invitiamo un ambasciatore: il confronto viene prima delle bombe Esistono epoche storiche nelle quali il rumore supera il pensiero. Periodi nei quali la semplificazione sostituisce l'analisi, l'appartenenza sostituisce la comprensione e l'urgenza di schierarsi finisce per divorare la capacità stessa di ragionare. Forse stiamo vivendo esattamente uno di quei momenti. E non è una […]
L’IPOCRISIA DEL DIALOGO SPIEGATA A CHI NON LO HA MAI CAPITO

Leggo l'ennesimo esercizio di indignazione selettiva travestita da osservatorio morale. Un pezzo che non parla di dialogo, non parla di geopolitica, non parla di diplomazia. Parla semplicemente dell'incapacità di comprendere che il mondo non si cambia urlando da una tastiera o distribuendo patenti morali agli altri. Perché bisogna avere davvero una curiosa idea della pace […]
QUANDO SI FERMA IL TRENO

Esiste un momento dell'esistenza che raramente viene raccontato, forse perché appartiene a quella categoria di esperienze che la società preferisce rimuovere: quelle che iniziano precisamente nel punto in cui, teoricamente, dovrebbe inaugurarsi la felicità. Per gran parte della vita l'essere umano procede alimentato da una tensione costante verso ciò che ancora non possiede. Corre. Accumula. […]
IL FEUDALESIMO DELL’INFORMAZIONE IN SARDEGNA

In Sardegna esiste da decenni un’anomalia tanto evidente quanto raramente raccontata fino in fondo: la concentrazione del potere editoriale attorno a un gruppo dominante che, nel corso degli anni, ha progressivamente trasformato la propria posizione di mercato in una vera e propria egemonia culturale, commerciale e relazionale. Un potere talmente pervasivo da essere considerato ormai […]
Il vento non basta più. America’s Cup a Cagliari: le dieci domande che nessuno fa a Franco Cuccureddu

La Coppa America, a Cagliari, è stat raccontata come se il Golfo degli Angeli si fosse improvvisamente trasformato in Monte Carlo con il maestrale. Titoli enfatici, sorrisi istituzionali, passerelle, immagini suggestive e quella solita aria da grande evento che in Sardegna conosciamo bene: prima arrivano le promesse, poi i numeri rotondi, infine — se va […]
IL NUOVO GOLFO PERSICO L’Iran, la fine dell’ordine americano e la nascita di un Medio Oriente multipolare

Per oltre quarant’anni ci hanno raccontato che il Medio Oriente fosse una scacchiera semplice: da una parte gli Stati Uniti con le monarchie del Golfo, dall’altra l’Iran degli ayatollah, circondato, isolato, sanzionato, demonizzato. Una narrazione elementare, quasi infantile, utile più ai talk show occidentali che alla comprensione della realtà. Poi la storia, come spesso accade, […]
Rio chiama Shakira. Cagliari risponde con le transenne.

C’è un piccolo dettaglio che distingue le grandi operazioni internazionali dalle sagre di propaganda travestite da evento epocale: i numeri. A Rio de Janeiro il Comune ha investito circa 15 milioni di reais — meno di 4 milioni di euro — per portare Shakira sulla spiaggia di Copacabana. Risultato? Due milioni di persone. Due milioni […]
IL PORTO DI CAGLIARI NON È IL SALOTTO PRIVATO DI PRADA

È da settimane che cerco di raccontare di questa vicenda della Coppa America, nel silenzio di politici e presunti giornalisti, ma oggi vorrei riportare l'attenzione sul principio di tutto. La concessione del Porto in cambio di un tozzo di pane. Abbiamo assistito ad una narrazione quasi liturgica. Una lunga celebrazione collettiva dove tutto doveva apparire […]
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