Blog di Raimondo Schiavone e amici

La Primaria Dama: compagna, combattente, scelta consapevole

Le indiscrezioni che filtrano da fonti interne venezuelane chiariscono un punto che molti, fuori dal Paese, preferiscono non vedere: Cilia Flores non doveva essere catturata. Non rientrava tra gli obiettivi dell’operazione. È stata una scelta. Una scelta lucida, deliberata, politica e umana insieme. Ha deciso di non separarsi dal marito, di seguirne le sorti, di condividere fino in fondo il destino di Nicolás Maduro.
Per questo va chiamata con il suo nome vero: Primaria Dama. Non un titolo protocollare, ma una definizione sostanziale. Primaria, perché centrale nella storia che si sta scrivendo. Dama, perché la dignità non si negozia, nemmeno sotto pressione.
Le stesse fonti venezuelane raccontano che, nel momento più drammatico, le sarebbe stata prospettata una separazione. Una tutela distinta. Una soluzione “tecnica”. Ha rifiutato. Non per impulso, ma per coerenza. Restare è stato un atto politico. Restare accanto, restare dentro il conflitto, restare nella responsabilità.
In un tempo in cui la politica globale prova a isolare i leader colpendo i simboli e a separare gli affetti dalla lotta, Cilia Flores compie l’atto più radicale possibile: resta. Non come spettatrice, non come figura di contorno, ma come parte attiva e consapevole di una storia che ha scelto di attraversare fino in fondo.
Qui non c’è retorica, c’è coerenza. Non c’è posa, c’è coraggio. Non c’è subordinazione, c’è condivisione totale del rischio. Cilia Flores si colloca dove stanno i combattenti: dove il prezzo è più alto. Dove non esistono vie di fuga individuali. Dove il legame umano diventa atto politico.
Questo è il punto che disturba: la forza non è solo militare, non è solo potenza, non è solo imposizione. La forza è scegliere di non essere risparmiati. La forza è rifiutare il privilegio della distanza. La forza è assumere su di sé la stessa sorte di chi si ama e con cui si condivide un progetto.
La Primaria Dama non chiede protezione. Non cerca eccezioni. Rivendica l’unità del destino. E in questo gesto consegna un esempio che va oltre il Venezuela, oltre la contingenza, oltre la propaganda: la compagna che combatte, la donna che non arretra quando la storia si fa brutale, la scelta che diventa valore.
Questo gesto resta. Resterà. Perché non è stato imposto. È stato deciso. E quando una scelta è consapevole, non può essere cancellata.
Raimondo Schiavone 

Ti sei perso qualcosa?

Iscriviti al servizio di newsletter

SCARICA L'APP L'ORA DI DEMOLIRE sul tuo cellulare

INSTALLA
×
PWA Add to Home Icon

Seleziona questa icona in alto a destra PWA Add to Home Banner e poi scegli l'opzione AGGIUNGI alla SCHERMATA HOME

×