“Per sempre sì”. Manuale pratico di ipocrisia nazionale

Non ho visto neanche un minuto del Festival di Sanremo. Non per snobismo – che sarebbe già una forma di ipocrisia – ma perché avevo altro a cui pensare. Però Sanremo ti entra lo stesso in casa, come l’umidità. Così ho ascoltato “Per sempre sì” di Sal Da Vinci. Premessa doverosa: sono contento per lui. […]
Crosetto, Dubai e la geopolitica delle “soffiate” negate

Povero Guido Crosetto. Ministro della Difesa della Repubblica Italiana, mica assessore al traffico di un comune di provincia. Eppure – nell’immaginario grottesco di questi giorni – lo vediamo a Dubai, in viaggio con la famiglia, mentre il mondo brucia e nessuno lo avvisa che sta per scattare l’ennesimo capitolo della guerra infinita tra Israele, Stati […]
Barbarie normalizzata – La morte di Khamenei, il Golfo sotto fuoco e l’arroganza di un mondo che crede di essere “civile”

Ci troviamo in un’epoca in cui l’atto di eliminare un leader scomodo non viene nemmeno più trattato come una ferita morale, ma come un semplice evento strategico da spuntare nella casella degli “effetti collaterali” della geopolitica. La notizia dell’uccisione della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, è stata quasi subito metabolizzata da una parte dei media […]
Sa Manifattura non è un’eco vuota. È un cantiere vivo. E qualcuno questo non lo sopporta.

Ogni tanto qualcuno si affaccia sui social, osserva un cortile in un’ora neutra, e decreta: “occasione persa”. È un esercizio semplice. Fotografare il silenzio e trasformarlo in sentenza. La ex Manifattura Tabacchi non è un fondale malinconico. È uno spazio storico nel cuore di Cagliari che negli ultimi anni è diventato hub culturale, laboratorio di […]
Il giornalismo delle veline e la morte annunciata

C’è qualcosa di profondamente malato nell’informazione italiana quando, nel giro di poche ore, una dichiarazione interessata diventa una “notizia certa”. Basta che Benjamin Netanyahu parli di “segnali” e metà delle redazioni trasformano l’ipotesi in necrologio. Così, senza uno straccio di conferma indipendente, senza un comunicato ufficiale di Teheran, senza una verifica incrociata, l' Ayatollah Ali […]
Il 3% e la paura di restare fuori

C’è una serie brasiliana di qualche anno fa, 3%, che racconta una società divisa in due: pochi privilegiati vivono in un luogo perfetto, ordinato, prospero. Tutti gli altri restano in una terra povera, sospesi in una speranza. Per accedere al “mondo migliore” bisogna superare una selezione spietata. Solo il 3% ce la fa. La chiamano […]
Il mondo che divora sé stesso

Oggi mi sveglio con un’altra notizia di guerra. Un altro attacco contro l’Iran. Un altro passo verso un baratro che somiglia sempre di più a quello che l’umanità credeva di essersi lasciata alle spalle dopo il secondo conflitto mondiale. Non mi interessa la retorica delle “operazioni preventive”. Non mi convince la liturgia delle “minacce imminenti”. […]
L’ipocrisia gentile del Partito Democratico

Ci sono prese di posizione che non sorprendono. Non perché siano sbagliate in sé, ma perché appaiono ormai prevedibili, quasi rituali. Il sostegno del Partito Democratico all’Ucraina rientra in questa categoria: una postura politica che negli ultimi anni si è consolidata fino a diventare identitaria, quasi automatica, raramente accompagnata da un vero dibattito interno o […]
Oggi vi racconto la storia del cappellaio matto. Chi sei veramente…

C’era una volta un cappellaio matto. Non quello delle favole, con il cilindro sgualcito e il sorriso storto, ma uno vero. Viveva in mezzo alla gente, camminava nelle stesse strade degli altri, prendeva caffè al bancone e parlava con chi aveva voglia di ascoltare. Nessuno lo chiamava così apertamente, ma tutti lo pensavano: è strano, […]
L’incompetenza ostentata: il paradosso del nostro tempo

C’è una frase attribuita a Toni Servillo che colpisce per lucidità e semplicità: «Mi fa paura l’incompetenza sbandierata come un vanto. I danni che può procurare un fesso nel posto sbagliato sono incalcolabili». Una frase che non è solo una battuta brillante, ma una fotografia spietata della contemporaneità. Viviamo in un’epoca in cui l’incompetenza non […]
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