Blog di Raimondo Schiavone e amici

67 – Quando il nulla diventa sostanza: i giovani, l’innovazione e il ritorno della vitalità

“67”. Un numero apparentemente neutro, quasi casuale, diventato però – nei linguaggi giovanili più recenti – un codice, un tormentone, una cifra simbolica. Non ha un significato univoco, ed è proprio questo il punto: “67” funziona perché è fluido, adattabile, ironico. Può indicare qualcosa che ha senso solo per chi è dentro il contesto, oppure essere usato proprio per svuotare il senso, per giocare con il linguaggio, per creare appartenenza. È un segnale identitario più che semantico. Un modo per dire: “noi ci capiamo, anche senza spiegare”.
Ed è esattamente da qui che bisogna partire per comprendere i giovani di oggi.
C’è una narrazione stanca, quasi riflessa, che continua a descriverli come disillusi, disorientati, svuotati. Una generazione del “nulla”, si dice. Ma è proprio qui che si annida l’errore più macroscopico: scambiare il cambiamento di forma con l’assenza di contenuto. Perché quello che appare come vuoto, in realtà, è spesso una sostanza nuova che non abbiamo ancora imparato a riconoscere.
Il punto non è che i giovani abbiano meno vitalità. Il punto è che la esprimono in modi che sfuggono ai codici tradizionali. La vitalità globale – quella che attraversa linguaggi, piattaforme, contaminazioni culturali – è oggi più intensa che mai. È distribuita, diffusa, liquida. Non si concentra più nei luoghi canonici della produzione culturale o nei circuiti consolidati dell’informazione. Si muove altrove. Più veloce. Più libera.
Ed è qui che entra in gioco l’innovazione.
Le nuove tecnologie non sono semplicemente strumenti: sono ambienti. Non servono solo a comunicare, ma a costruire identità, relazioni, economie. I giovani non “usano” la tecnologia: la abitano. Ed è in questi spazi che stanno ridefinendo il concetto stesso di valore. Producono contenuti, generano comunità, creano micro-sistemi economici senza passare dalle vecchie filiere.
In questo scenario, i vecchi strumenti di comunicazione cartacea non sono più in crisi: sono già oltre. Appartengono a un’altra grammatica del mondo. Pensare di rigenerarli senza trasformarli radicalmente è come voler aggiornare una macchina da scrivere con il Wi-Fi. Il problema non è tecnologico, è culturale.
Ma attenzione: non si tratta di celebrare ingenuamente il nuovo e rottamare il passato. Si tratta di riconoscere che il baricentro si è spostato. E che i giovani, spesso senza retorica e senza chiedere permesso, stanno già operando dentro questo nuovo equilibrio.
Dal punto di vista sociologico, siamo davanti a una trasformazione profonda: il passaggio da una società della mediazione a una società della connessione diretta. I giovani non cercano più intermediari per esprimersi o per esistere pubblicamente. Costruiscono canali propri, linguaggi propri, legittimazioni proprie. È una disintermediazione che spaventa chi ha costruito potere sulla mediazione, ma che apre possibilità enormi in termini di libertà e creatività.
E qui emerge il dato più interessante: questa generazione non è meno impegnata, è impegnata diversamente. Non necessariamente nelle forme tradizionali della politica o dell’attivismo, ma in pratiche quotidiane che mescolano lavoro, espressione, identità e impatto sociale. L’innovazione, per loro, non è un settore: è una condizione esistenziale.
Il cosiddetto “nulla”, allora, è solo il nome che diamo a ciò che non comprendiamo ancora.
La verità è che siamo davanti a una nuova vitalità. Più complessa, meno gerarchica, più difficile da incasellare. Ma reale. Tangibile. E soprattutto produttiva.
Chi saprà leggerla senza pregiudizi, senza nostalgia e senza superiorità generazionale, non solo capirà i giovani: capirà dove sta andando il mondo.
Raimondo Schiavone 

Ti sei perso qualcosa?

Iscriviti al servizio di newsletter

Ultimi articoli pubblicati

SCARICA L'APP L'ORA DI DEMOLIRE sul tuo cellulare

INSTALLA
×
PWA Add to Home Icon

Seleziona questa icona in alto a destra PWA Add to Home Banner e poi scegli l'opzione AGGIUNGI alla SCHERMATA HOME

×