Massimo Cacciari, filosofo ed ex sindaco di Venezia, ha denunciato con forza la gravità di quanto accade a Gaza e il silenzio complice dell’Occidente.
«Siamo davanti al collasso dei principi fondamentali, non solo dei diritti umani ma anche del diritto internazionale. Qui siamo a un salto qualitativo rispetto a qualsiasi altra guerra, perché abbiamo un esercito che combatte direttamente i civili, che bombarda e massacra colonne di profughi, donne e bambini in fuga. Questo non ha precedenti».
Un punto centrale del ragionamento riguarda il paragone con altri scenari di conflitto: «In Ucraina, per quanto dura sia stata la guerra, non si è mai assistito a un’azione militare che avesse come bersaglio diretto la popolazione civile. Qui invece la guerra è condotta contro i civili stessi. È il venire meno di un principio che sembrava inviolabile. Si è passato un confine che non si poteva superare».
Cacciari non risparmia accuse all’Europa e all’Occidente: «Le sanzioni decise sono ridicole. Colpire qualche ministro o qualche colono non serve a nulla. L’Europa finge di contare ancora qualcosa, ma il suo potere effettivo è pressoché nullo. È una pura finzione».
Il suo giudizio è netto e senza appello: «Siamo di fronte a una catastrofe culturale. È il venir meno dei fondamenti stessi della civiltà giuridica e morale che l’Occidente dice di rappresentare. Qui non è più in gioco soltanto la politica internazionale, ma la tenuta stessa dei nostri valori».
Raimondo Schiavone















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