Una poltrona per due per le ASL. Il Talebano Guerrini ora sta con la Meloni?

Una poltrona per due. È questo lo scenario che si apre nella sanità sarda dopo che la Corte Costituzionale ha fatto ciò che la politica aveva accuratamente evitato: spegnere la musica e lasciare tutti in piedi. La riforma che aveva consentito di azzerare una classe dirigente e sostituirla con commissari di fiducia è stata cancellata. […]
Il peso delle decisioni

Ci sono momenti nella vita in cui non decidiamo solo per noi stessi. Momenti in cui una firma, una parola detta con leggerezza, un silenzio protratto più del dovuto, finiscono per incidere sulla vita di altri. È lì che il potere smette di essere un titolo e diventa responsabilità. È lì che l’ego viene messo […]
Natale: tra tavole imbandite e fame invisibile

Le feste di Natale, nelle nostre case, sono spesso la celebrazione dell’abbondanza. La misura del benessere sembra stare nella quantità: antipasti che si moltiplicano, primi che si rincorrono, secondi che arrivano quando non c’è più fame. Tavole cariche, quasi a voler esorcizzare l’anno trascorso, a dirci che sì, almeno qui, almeno oggi, va tutto bene. […]
Oltre il mare: il Mediterraneo come scelta politica e culturale per la Sardegna

Il Mediterraneo non è solo un mare. È uno spazio politico, culturale e umano nel quale si riflettono, in forma amplificata, tutte le contraddizioni del nostro tempo. Guerre e dialogo, migrazioni e paure, diseguaglianze e contaminazioni, identità ferite e civiltà millenarie che continuano a parlarsi nonostante tutto. Pensare il Mediterraneo oggi significa assumersi una responsabilità: […]
Diversamente democratici: siamo sicuri che la democrazia occidentale sia il futuro?

“Diversamente democratici” non è uno slogan: è una domanda scomoda. Siamo sicuri che il nostro sistema democratico occidentale – quello che celebriamo come fine della storia – sia davvero il modello del futuro? O stiamo confondendo la nostalgia delle nostre certezze con la realtà del mondo che cambia? Perché il mondo, oggi, corre. E la […]
La busta gialla e il silenzio che uccide due volte

In queste settimane ho fatto il trasloco del mio ufficio. Un gesto banale, pratico. Scatoloni, carte, cassetti svuotati. Ma chiunque abbia traslocato sa che non è mai solo un’operazione logistica: è un attraversamento della memoria. E infatti, come accade sempre, riaffiorano cose che avevi custodito con cura e poi lasciato sedimentare nel tempo. In una […]
Bulgaria in fiamme: quando il popolo dice no a Bruxelles

C’è un momento, nella storia dei Paesi, in cui la narrazione ufficiale si rompe. In Bulgaria quel momento è arrivato. Le piazze piene, la rabbia che sale, il governo travolto: non è folklore balcanico, non è populismo, non è estremismo. È la reazione brutale e istintiva di un popolo che si è sentito espropriato, prima […]
Il giullare di Stato e l’Europa delle favole

Roberto Benigni torna in scena, stavolta da Bruno Vespa, e come sempre indossa il costume che gli riesce meglio: quello del giullare di Stato. Applaudito, coccolato, riverito. L’uomo chiamato a raccontare la Storia ai sudditi, purché la Storia sia quella giusta. Quella addomesticata. Quella che non disturba il potere. Si proclama “europeista estremista” e parla […]
Atreju, Crosetto e l’ipocrisia di Stato

A Atreju, Guido Crosetto si è inalberato. Non per Gaza, non per le decine di migliaia di morti civili, non per i bambini sepolti sotto le macerie. Si è inalberato perché qualcuno ha osato definirlo — e definire il suo campo politico — “amico dei genocidi”. E allora minacce di denuncia, sdegno istituzionale, toni da […]
Paolo Virno, quando il pensiero non chiede permesso

Con Paolo Virno non muore solo un filosofo. Muore un modo di pensare che non ha mai chiesto il permesso, né all’accademia né alla politica organizzata. Muore una voce che ha saputo stare dentro il conflitto senza trasformarlo in slogan, e dentro la teoria senza farne carriera. Virno veniva da Potere Operaio, ma non ne […]
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