IL BOOMERANG DEL GOLFO Le monarchie hanno venduto l’anima a Israele

C'è una domanda che i palazzi dorati di Abu Dhabi e Riyadh si fanno sottovoce, mentre i radar tracciano traiettorie di missili che attraversano il Golfo: e se avessimo scelto il lato sbagliato della storia? Non è una domanda retorica. È il rumore sordo di un sistema che comincia a scricchiolare sotto il peso delle […]
Politicamente scorretto. L’equazione della ipocrisia moderna

Non è un libro che nasce. È un libro che si accumula. Si deposita negli anni come polvere sulle cose che fingiamo di non vedere. Nelle conversazioni interrotte a metà, nelle strette di mano troppo educate per essere sincere, nei comunicati perfetti che non dicono nulla. Politicamente scorretto – L’equazione dell’ipocrisia moderna non è il […]
Dall’essere umano al niente: l’ipocrisia linguistica di una generazione che ha paura di scegliere

C'è un gesto che racconta un'epoca meglio di mille saggi accademici. Al Concerto del Primo Maggio, una giovane artista — Delia — sostituisce una parola con un'altra: "partigiano" diventa "essere umano". Fine. Applausi. Trending topic. Il solito teatro digitale che dura ventiquattr'ore e poi svanisce. Ma il punto non è la cantante. Il punto è […]
“Finalmente si levano dalle ‘palle’: l’illusione di una liberazione annunciata”

C'è una frase, brutale e senza filtro, che oggi riassume meglio di qualsiasi analisi il sentimento di una parte dell'opinione pubblica: finalmente si levano dalle "palle", popolo di ignoranti e senza storia. Una frase che non è diplomatica, non è elegante, ma è tremendamente efficace nel fotografare un umore. Poi arriva Donald Trump con uno […]
Inter, il sistema e il tempo delle verità tardive: quando l’acqua calda diventa rivelazione

C’è una costante tutta italiana, quasi una disciplina collettiva: ignorare l’evidenza finché diventa impossibile negarla, per poi riscoprirla con l’aria stupita di chi crede di aver appena fatto una scoperta epocale. È il trionfo dell’ipocrisia applicata allo sport, dove ciò che per anni è stato sussurrato viene improvvisamente legittimato quando non costa più nulla dirlo. […]
25 APRILE: LA BANDIERA NON SI PRESTA A CHI FA LA GUERRA

C'è una data che appartiene a tutti i popoli che amano la libertà. Il 25 aprile non è un patrimonio di parte, non è una concessione dello Stato, non è un logo da apporre su qualsiasi causa. È sangue, è resistenza, è la scelta di stare dalla parte giusta della storia quando la storia chiede […]
Franco Cuccureddu e il passaggio dal marmo al mascarpone: genealogia ironica del monumento politico nell’era dell’effimero

LEsiste, nella fisiologia profonda di ogni figura pubblica che attraversi il potere, una tensione costante e quasi ossessiva verso la sopravvivenza simbolica, una pulsione che travalica il contingente e si proietta ostinatamente nel futuro, nella speranza — talvolta ingenua, talvolta dichiaratamente autoreferenziale — di lasciare una traccia tangibile del proprio passaggio. Nei regimi autoritari tale […]
Censura selettiva e verità a intermittenza: il pensiero unico digitale che decide cosa puoi dire

C’è un dettaglio che sfugge ai più, ma che in realtà racconta tutto: ti censurano, poi ti riabilitano. Ti oscurano, poi ti chiedono scusa. Ma nel frattempo il danno è fatto. Il tempo è passato. Il contenuto ha perso forza, diffusione, impatto. E soprattutto: decidono loro cosa puoi dire e quando puoi dirlo. Il caso […]
BARCELLONA 17–18 APRILE 2026

LA GLOBAL PROGRESSIVE MOBILISATION Relazione analitica – Contesto, interventi, analisi geopolitica ed economica PARTE PRIMA — PREMESSA ANALITICA 1. Il mondo che si disfa: la crisi dell’ordine post-1945 C’è una linea invisibile che attraversa questo tempo storico: da un lato il collasso dell’ordine internazionale costruito dopo il 1945, dall’altro il tentativo — ancora incerto — […]
Il mondo in una stanza (e il petrolio sul tavolo)

C’è un film del 2008 che oggi sembra meno cinema e più documento. W., diretto da Oliver Stone, arriva nel pieno della stagione post-11 settembre, quando la presidenza di George W. Bush è ancora un fatto politico vivo e non materia da archivio. Non è un film neutro, né pretende di esserlo: è una ricostruzione […]
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