USA: Questa sarebbe una democrazia?

’è un momento in cui le parole non bastano più. In cui continuare a parlare di “sicurezza”, “controllo dei confini”, “difesa nazionale” diventa una forma di complicità. Quel momento arriva quando lo Stato maltratta, umilia, disumanizza e poi pretende pure di essere applaudito. Gli Stati Uniti guidati politicamente da Donald Trump hanno varcato quel confine […]
Sardegna, la nuova moda del dossieraggio: tra hobby creativo e zelo istituzionale

In Sardegna non ci si annoia mai. Quando sembrava che l’innovazione fosse limitata a start-up, bandi europei e convegni sul nulla cosmico, ecco il vero trend del momento: il dossieraggio. Una pratica trasversale, democratica, inclusiva. C’è chi lo fa di professione, chi per diletto, chi la sera al posto di Netflix. Altro che trekking o […]
Quando si brucia l’immagine di un uomo vivo, si brucia anche la democrazia

Quando si arriva a bruciare l’immagine di un uomo vivo – non un simbolo astratto, non un’ideologia, ma una persona reale, con un nome, una storia, una funzione – si è già oltrepassata una linea rossa. È il confine che separa la politica dal fanatismo, la critica dall’odio rituale, la libertà di espressione dalla violenza […]
Cagliari, capitale dell’allerta perpetua: tre giorni chiusi per una mareggiata

A Cagliari è bastata una mareggiata. Non un uragano, non un maremoto, non l’Apocalisse secondo Giovanni. Una mareggiata. Un evento normale per una città di mare. Eppure il risultato è stato degno di un copione pandemico: scuole chiuse, uffici pubblici chiusi, servizi sospesi, famiglie abbandonate al fai-da-te. Tre giorni. Tre. Non qualche ora di prudenza, […]
Trump, lo sborone globale e la fine della pazienza europea

C’è un momento in cui l’arroganza smette di essere folclore e diventa una minaccia sistemica. Quel momento, con Donald Trump, è diventato permanente. Trump non governa: esibisce. Non argomenta: ringhia. Non costruisce alleanze: pretende sottomissioni. È la versione geopolitica del macho da bar, quello che sbatte il bicchiere sul tavolo e chiama forza ciò che […]
Il fumo negli occhi e la distrazione globale

C’è un paradosso che attraversa l’Europa come una nebbia densa e persistente: mentre le decisioni che incidono direttamente sulla nostra vita quotidiana vengono prese nei parlamenti nazionali, l’attenzione collettiva è ipnotizzata da ciò che accade altrove, soprattutto oltreoceano. È un riflesso ormai automatico. L’“altrove” è diventato più importante dell’“hic et nunc”. Le cronache politiche interne […]
Berlino, la Wehrmacht e il sangue dimenticato: quando la storia smette di piacere all’Occidente

Ogni tanto fa bene fermarsi, respirare e rimettere i fatti al loro posto. Perché la storia, quando non conviene, viene addomesticata, smussata, riscritta. E la Seconda guerra mondiale è uno dei casi più clamorosi di rimozione selettiva della verità. Berlino non fu liberata dagli americani, né dagli inglesi, né da qualche mito cinematografico costruito a […]
L’Iran non si spezza: dietro la favola della “frattura” c’è il solito copione del cambio di regime

C’è una costante nella narrazione occidentale quando un Paese non allineato resiste: trasformare la destabilizzazione in opportunità, il caos in “soluzione”, la disgregazione in prospettiva virtuosa. È accaduto in Jugoslavia, in Iraq, in Libia, in Siria. Ora tocca all’Iran. Non stupisce quindi leggere, anche su autorevoli testate occidentali, tesi secondo cui “un Iran fratturato potrebbe […]
La narrativa occidentale non cambia mai, da Gaza all’Iran

La narrativa occidentale, nonostante tutto ciò che è accaduto nel mondo in questi ultimi anni, non cambia di una virgola. Cambiano i teatri, cambiano i nomi dei “cattivi”, ma lo schema resta identico, ossessivo, prevedibile. Un copione scritto altrove e recitato con zelo dalla grande stampa, dagli opinionisti embedded e dagli allocchi da social network. […]
America’s Cup de noantri: 7 milioni per una veleggiata e l’onniscienza di Franco Cuccureddu

La chiamano America’s Cup, ma somiglia più a una regatina dimostrativa con pedigree gonfiato, un po’ come quando al torneo dell’oratorio arriva uno con la maglia del Real Madrid e pretende pure l’inno della Champions. In Sardegna sbarca così la “tappa” che tappa non è, ma costa come se lo fosse: 7 milioni di euro […]
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